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Ci siamo trasferiti in www.bresciapoint.it novembre 9, 2009

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Dal 2018 gli edifici saranno a “emissioni zero” ottobre 11, 2009

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Negli ultimi due anni, le bollette non hanno smesso di aumentare: in media in Europa il prezzo dell’elettricità è aumentato del 15%, del 21% il gasolio e del 28% il gas naturale. Se si considera che ci sono oltre 160 milioni di edifici in Europa, che in tutto assorbono il 40% dell’energia primaria, è facile dedurre che le nostre case sono responsabili di una buona parte delle emissioni di CO2, e contribuiscono alla nostra dipendenza energetica: basti pensare che l’Europa importa il 51% del suo fabbisogno di gas.
Gli edifici sono fra le principali fonti di emissioni di CO2, ma possiedono un enorme potenziale di risparmio energetico ancora inesplorato. La nuova direttiva europea sull’efficienza energetica nel settore edilizio mira a predisporre gli strumenti perché anche gli edifici facciano la loro parte nella lotta ai cambiamenti climatici ingaggiata dall’Unione europea. Dal 2018 tutti gli edifici di nuova costruzione dovranno essere ‘a emissioni zero’, ovvero dovranno produrre tanta energia quanta ne consumano.
Le regole del Parlamento prevedono anche parametri di efficienza energetica per le ristrutturazioni, e obbligo di pubblicizzare il consumo delle installazioni domestiche. La nuova legislazione, che ne modifica una del 2002, dovrebbe portare a una riduzione del consumo energetico del 5-6% e un taglio nelle emissioni di CO2 del 5% entro il 2020. L’Europarlamento ha deciso su alcuni temi prioritari: una definizione europea comune di edifici a emissioni zero, specifici target nazionali di riduzione del consumo energetico nell’edilizia, l’obbligo per tutti i paesi europei di garantire che tutti i nuovi edifici siano completamente autosufficienti, cioè producano energia in proprio da fonti rinnovabili, entro il 2018.
Ma soprattutto il Parlamento ha previsto che entro il 2011 vengano predisposti dei piani nazionali per l’efficienza energetica degli edifici che comprendano anche specifiche misure finanziarie: incentivi e facilitazioni oltre che contributi e stanziamenti. Ha inoltre raccomandato alla Commissione di darsi il termine del 2010 per aumentare la quota dei Fondi europei di sviluppo destinata a finanziare il risparmio e l’eco-edilizia. E infine ha dato il via libera a importanti incentivi europei, quali la creazione di un fondo per l’efficienza energetica, che sostenga progetti innovativi di bioedilizia, oltre a sconti fiscali e riduzione dell’Iva per tutti i prodotti che aumentino l’efficienza energetica degli edifici a livello regionale, come già accade in molti paesi europei.

http://notizie.tiscali.it/media/09/10/eco_citta_1.jpg_370468210.jpg

Il Programma del Movimento a 5 Stelle ottobre 11, 2009

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Alla nascita del MoVimento Cinque Stelle a Milano ho illustrato a grandi linee il Programma. Ci sarà tempo per discuterlo insieme in Rete, migliorarlo, cambiarlo nei prossimi mesi.
Contiene più di 120 punti, tutti utopistici e per questo tutti attuabili.
Scarica il programma completo

I punti del programma:

Stato e cittadini
Salute
Energia
Trasporti
Economia
Informazione
Istruzione

Intervento di Beppe Grillo al teatro Smeraldo, Milano, il 4 ottobre 2009:

Stato e cittadini

“Una delle cose più importanti che dobbiamo rivedere è il rapporto, tra Stato e cittadini: se non risolviamo questo gli altri diventano inutili. Abolizione delle Province immediatamente: succhiano linfa alle Regioni e ai Comuni; abolizione delle Prefetture: la Prefettura e il Prefetto, chi cazzo è il Prefetto?! Cosa fa il Prefetto?! Via le Prefetture e ristrutturare le ambasciate, ristrutturate i consolati. Abolizione del Lodo Alfano: se non lo leviamo, non ce li togliamo dai coglioni più! Insegnamento della Costituzione e esame obbligatorio per il rappresentante pubblico,
- riduzione a due mandati per i parlamentari per qualunque carica pubblica e eliminazione di ogni privilegio per i parlamentari, tra questi il diritto di andare in pensione dopo due anni!!
- divieto ai parlamentari di esercitare un’altra professione durante il mandato! Cazzo, abbiamo gente che fa l’attore, va in tournée e poi fa il parlamentare! Basta, una cosa!
- divieto di cumulo di cariche: per esempio sindaco e deputato, o fai uno o fai l’altro; non eleggibilità di cariche pubbliche per i cittadini condannati: via, non puoi fare il bidello in una scuola e poi fare il parlamentare! Obbligatorietà della discussione parlamentare, delle leggi popolari: deve essere obbligatorio, se facciamo una legge popolare, che questa debba essere discussa dal Parlamento, non messa in un cassetto per degli anni! Obbligatoria la discussione! Leggi rese pubbliche on line almeno tre mesi prima, in modo da dare la possibilità ai cittadini di conoscere e di intervenire, come fa quel Santo miracolato che abbiamo in terra che è Obama, c…o! Obama è un prodotto della rete!
Signori scusate, sono così. Volevo non sudare, non incazzarmi! La Rete, questa cosa che non conoscono, che vengono presi per il culo, la Rete! Bene, dei ragazzi come voi in Svezia li prendevano per il culo, hanno fatto un’associazione, un movimento che si chiama: “ Il movimento dei Pirati, Partito dei Pirati svedese”, adesso sono stati eletti due rappresentanti nel Parlamento europeo! Li prendevano per il culo: bene, i partiti della rete in Germania hanno il 2%, è tutto iniziato adesso, ma questo dei pirati è fantastico, perché loro hanno fatto solo una cosa, geniale, ne hanno presa una: quella dei copyrights, hanno detto “basta copyrights” , questo è quel signore che voleva venire, mi ha mandato un video, siamo in collegamento, vi faremo vedere il video alla fine di tutto. Il copyright è la base della conoscenza che deve girare libera, fruita liberamente e gratuitamente, è il nostro Creative Commons deve girare, il copyright va riformato e non riformare la Rete in base al copyright. Cose che sono successe a me la settimana scorsa, quando ho mandato un video del Letterman Show di Obama: Obama parla due minuti e dice cose che sembravo io ai tempi in cui avevo 20 anni, che dicevo delle cose meravigliose! Non per montarmi la testa: ero negro, a 20 anni ero negro, ve lo giuro! Va bene? Dice delle cose sull’ambiente, sulle rinnovabili e io lo prendo perché sono uno straordinario fan suo e faccio vedere che cosa dicono i grandi del mondo: metto due minuti di questo sul blog e arriva una lettera della CBS americana a You Tube, dicendo che ho violato i copyrights di Obama, come se Obama fosse sotto i copyrights di uno sponsor, di una televisione! Obama è patrimonio del mondo, non di una televisione o di uno sponsor, è patrimonio del mondo, Obama! Che cosa ha fatto You Tube Italia, dato che ci amano tutti? Non ci ha detto: “ togliete il filmato sotto copyright”: no, di notte, pensando che dormissi tolgono non il film, ma l’account, cioè tutti i filmati di Beppe Grillo degli ultimi cinque anni sono stati spazzati via durante la notte, non c’era più un filmato nostro! Ora dovete sapere che i nostri filmati, il mio 168, quelli di Travaglio, quelli sulle morti bianche, tutti i filmati che abbiamo fatto sono, come numero di visitatori, 51 milioni, va bene? 51 milioni di contatti, siamo quelli più visti dopo la RAI su You Tube: ce li hanno tolti di notte, via tutti! Allora che cosa facciamoi? Mettiamo un link? La Rete è questo, la Rete non sono io, siete voi: in cinque ore 17.000 mail sono arrivate al Letterman Show, che Letterman chissà che cazzo avrà pensato, che non mi conosce, “ma chi cazzo è questo Grillo?”. Bene, You Tube ha rimesso tutti i filmati! Se non eravamo forti eravamo morti!
I punti del programma, tutte cose che abbiamo discusso, che ho portato a Prodi: vi ricordate? Lui si è addormentato quando gliele dicevo, ha fatto: “ no, no”, tutte cose passibili di cambiamenti, perché svilupperemo i punti con i vostri contributi, so che avete mille idee, ne avete più voi di me, io vi dico che da qualcosa bisogna partire: partiamo da qualcosa, poi la discutiamo.

Salute

Accesso alle prestazioni essenziali del Servizio Sanitario Nazionale universale e gratuito ; separare le carriere dei medici pubblici e privati; non consentire a un medico che lavora in strutture pubbliche di operare nel privato ; 8 per mille alla ricerca medico-scientifica ; Finanziare la ricerca indipendente attingendo ai fondi destinati alla ricerca militare ; introduzione del reato di strage per malattie e decessi nei cittadini nei confronti degli amministratori pubblici responsabili.

Energia

Energia, incentivazione della produzione distribuita di energia elettrica, estensione della possibilità di riversare in rete e di vendere energia elettrica, eliminare l’incentivazione prevista dai Cip6 alla combustione di rifiuti in base al loro inserimento, finanziare i petrolieri con i CIP6 della nostra bolletta, via! Incentivazione alla produzione distribuita di energia termica con fonti rinnovabili, incentivazione di produzione di biogas, della fermentazione anaerobica dei rifiuti organici, incentivazione di energie rinnovabili: dall’eolico al solare, alle pompe di calore. Porca puttana, in Svizzera hanno 900.000 pompe di calore, che non sono quello che pensi, perché ormai siamo ammorbati di qualsiasi cosa: sono sonde che vanno giù e tirano su il calore e lo sfruttano per scaldarti la casa! 900.000! Vogliamo il divieto di costruzioni di centrali nucleari in Italia e di finanziamento di centrali all’estero, anche finanziare quelle estere, basta!! Basta che l’Enel con i nostri soldi, con un nostro referendum negativo vada a comprarsi due cazzo di centrali in Slovacchia degli anni 70 con i nostri soldi!! Non ci deve più andare un pregiudicato a gestire una società al 30% pubblica, Scaroni è stato condannato, non ci si possono permettere più queste robe, basta, è finita per quella gente lì! E’ finita!!

Trasporti

Trasporti, disincentivo dell’uso dei mezzi privati e, quando dico disincentivo e incentivo, sono i bonus e i malus: abbiamo da riformare tutto il sistema fiscale, dobbiamo caricare di tasse chi se lo merita e scaricare di tasse chi non se lo merita, togliere le tasse dal lavoro e metterle su chi fa dei danni all’ambiente,
sviluppo di piste ciclabili protette, vere piste ciclabili, non quelle merde che avete qua a Milano, con delle biciclette che ho provato a toglierne una e non ci sono riuscito! Poi blocco immediato del ponte sullo Stretto di Messina, blocco della Tav di Val di Susa, non ne parliamo neanche! Proibizione di costruzione di nuovi parcheggi nelle aree urbane: basta con questo giochino, basta! Sviluppo di tratte ferroviarie legate al pendolarismo, questo sì, potenziare quello, copertura dell’intero sistema della banda larga, porca di una puttana Eva! La Gran Bretagna è coperta tutta nel suo territorio con la banda larga, noi abbiamo 3.000 comuni che non hanno l’Adsl!,Piano di mobilità per i disabili, incentivazione del telelavoro.

Economia

Economia: introduzione della class action, quella vera! La class action quella vera vuole dire che i cittadini, se sono presi per il culo da una multinazionale, possono fare una causa comune, prendere gli avvocati comuni come negli Stati Uniti! Fanno cause da centinaia di milioni di euro e oggi le multinazionali hanno paura delle class actions, cazzo se hanno paura! Qui hanno fatto finta di farla! Abolizione della Legge Biagi. rappresentanza dei piccoli azionisti nei Consigli di Amministrazione delle società quotate in borsa: il piccolo azionista, che è il vero proprietario delle società, non conta un emerito c…o perché non ha un rappresentante nel Consiglio di amministrazione, si riuniscono senza di lui, che è il vero proprietario! Quindi via le stock option dei manager, introdurre la responsabilità degli istituti finanziari sui prodotti proposti con una compartecipazione alle eventuali perdite. Mi rifili dei pacchi, mi rifili della merda e mi risarcisci, già nel contratto ci deve essere! Allineamento delle tariffe di energia, connettività, telefonia, elettricità e trasporti agli altri Paesi europei, da qui la nostra connettività costa il doppio che in Francia e il triplo che in Germania! Spedire un pacco con le nostre Poste costa il doppio che con le Poste francesi, se tu spedisci un pacco perché hai comprato qualcosa su Internet ti costa più il trasporto che il pacco!
Riduzione del debito pubblico: c…o, questo debito pubblico! Hai capito come fanno l’economia? Stampano carta, stampano carta, mettono il debito, vuoi fare una cosa? Falla, non c’è un c…o, il debito aumenta di 18 miliardi di euro al mese! Tremorti dice “i Tremorti bond non me li hanno presi le banche”: C…o, li volevi prestare all’8%, loro si trovano i soldi allo 0, 5%, perché devono prendere i tuoi bond all’8%?! Non sono mica stronze le banche! Saranno disoneste, ma non sono stronze!
Allineamento delle tariffe di energia l’ho detto, vietare la nomina di persone condannate, amministratori, azionisti, e favorire le produzioni locali, sostenere le società no profit, 45 miliardi di Euro è il mercato del no profit in Italia, 45 miliardi di euro! Vuole dire che siamo tanti, siamo tanti,siamo tantissimi! Voglio farvi vedere il discorso di uno impronunciabile, che non sono mai riuscito a capire come si chiama, che ha fatto un discorso meraviglioso e, mentre parlava di questi movimenti che nascono nel mondo, siamo milioni, nessuno sa quante siano le associazioni, i movimenti che cominciano a parlare di economia sociale, che cominciano a capire che l’economia non può essere disgiunta dall’ambiente e dall’ecologia. Sono migliaia, centinaia di migliaia di associazioni, siamo milioni, siamo il più grande gruppo della storia dell’umanità che si sta muovendo senza leader, non ci sono leader. I nostri movimenti sono straordinari! Guardate quanti sono, lui parla e, mentre parla, vengono fuori tutti i nomi di queste associazioni e lui dice: “ guardate, posso parlare due giorni, tre giorni, quattro giorni, che questa schermata andrà avanti“, per dire che siamo tanti, siamo gente che pensa le stesse cose sull’ambiente, sulla natura, sui trasporti, sui diritti umani, sui diritti civili, sulla politica! Siamo milioni! …(intervento fuori microfono) lo so, lo so, te sei Pascucci, mi hai ossessionato con il signoraggio per quattro anni! Di notte sentivo “ bip”, andavo a vedere e era Pascucci, mi diceva: “ bastardo, non parli mai di questo”, io ho fatto uno spettacolo sul signoraggio: è vero c’è un vuoto giuridico sulla proprietà dei soldi, i soldi dovrebbero essere di chi li accetta, siamo noi che diamo valore ai soldi, però è un incantesimo, è talmente un incantesimo.. e hanno ragione, c’è un vuoto giuridico, ma se ti butti dentro quella battaglia lì non la vincerai mai, entri in un buco nero di un sistema che è mondiale. Vogliamo partire non dal sistema mondiale, vogliamo partire dal sistema di adesso, dal basso, noi con gli ?Shake? Quelli che fanno gli shake per esempio a Napoli, che si scambiano sconti tra negozianti sono qualche migliaio di persone, che usano meno i soldi partendo dal basso, sono queste le battaglie che possiamo permetterci di fare.

Informazione

L’informazione: cittadinanza digitale per nascita, accesso alla rete gratuito per ogni cittadino italiano, questo è fondamentale! Io me ne frego della carta d’identità: voglio, quando nasco, un accesso gratuito alla rete, l’accesso gratuito alla conoscenza deve essere libero e gratuito, sennò non c’è né libertà né democrazia! Eliminazione dei contributi ai giornali, nessun canale televisivo con copertura nazionale può essere posseduto a maggioranza da alcun soggetto privato. L’azionariato deve essere diffuso, con proprietà massima del 10%. Abolizione della legge del governo D’Alema, che richiede un contributo dell’1% sui ricavi degli assegnatari delle frequenze televisive, Berlusconi paga l’1% su una proprietà che è la nostra, fatturando centinaia di miliardi di euro e pagando l’1% di ritorno per affittare la concessione che gli diamo! Basta! Una legge che gli ha dato la sinistra, che ha fatto finta per 20 anni di fare opposizione e invece si spartiva tutto!
La RAI: non ce l’ho con la RAI, ma la RAI è una parola buona che ci evoca la RAI delle persone corrette, delle persone gentili, delle persone educate, della televisione in bianco e nero, che dicevano: “buonasera, buongiorno” e ti davano del lei, era in bianco e nero per dire: “guardate che noi siamo in bianco e nero, il mondo è a colori, noi siamo un’altra cosa”, era un messaggio importante, io sono rimasto a quella RAI lì. Oggi non è più la RAI, oggi è una roba squallida, allora abbiamo aperto una campagna per abolire il canone, perché non voglio abolire la RAI: voglio abolire questa RAI, non la RAI! La RAI dovrà essere un canale televisivo pubblico senza pubblicità, senza partiti dentro e soprattutto pagato dagli utenti, come la BBC, gli altri. Bene, abbiamo fatto una campagna su come non pagare il canone, c’è un sistema legale, si inventeranno qualcosa, si inventeranno una legge perché questi mafiosi si inventano le leggi per i loro interessi mafiosi e quindi faranno una legge e ce lo metteranno, questo cazzo di canone, dentro la luce, oppure vai a fare la spesa e prendi le mele, “c’è il canone, scusi”, “ ma come, cazzo, sulle mele?”, si inventeranno qualcosa, ma noi siamo sempre prima di loro! Io non dormo più da quattro anni.. si vede, eh? Il discorso è che siamo già a 220.000 persone che non daranno 105 Euro, totale circa 24 milioni di euro che non arriveranno, il prossimo anno, al canale in mano ai partiti politici e alla Confindustria
Abolizione della Legge Gasparri, divieto della partecipazione azionaria da parte delle banche di enti pubblici o parapubblici a società editoriali: non è possibile che l’RCS Corriere della Sera, il più grosso gruppo che abbiamo, se vai a vedere di chi è la proprietà è di dieci banche e quindici assicurazioni! E poi come cazzo fa un giornalista a fare un articolo su Il Corriere della Sera contro quella banca, se quella banca lì è il suo editore?! E poi vanno a parlare di libertà di informazione nelle piazze?!
Questa è una cosa che mi sono fatto ad hoc per me, ad personam: mi ricorda qualcuno, però l’ho fatta. Depenalizzazione della querela per diffamazione e riconoscimento al querelato dello stesso importo richiesto, in caso di non luogo a procedere, importo depositato presso il Tribunale in anticipo: perché mi debbono chiedere due milioni di euro a me, che sono di Genova? Se mi chiedi due milioni ne metti uno a garanzia che se perdi il milione va dato in beneficenza, sennò le cause le fai quando ci devono essere le cause, non a scopo intimidatorio!
Italiani! Abolizione della legge Pisanu, che proibisce di fatto il Wi – Fi: in qualsiasi parte del mondo vai, ti colleghi, lavori nei prati e nei giardini, qui dovresti dare la carta d’identità e garantire per iscritto che non sei un terrorista! Ma vaffanculo!

Istruzione

Istruzione: abolizione- della Legge Gelmini, ci sono anche.. no, non è una boutade, ci sono anche delle cose giuste, ma prima di toccare la scuola bisogna fare un passo indietro… Diffusione obbligatoria di Internet- e poi non sono dogmi, questi: se non siamo d’accordo possiamo salvare quello che dite, per l’amor del cielo, è la partenza – nelle scuole con l’accesso per gli studenti, diffusione obbligatoria nelle scuole dell’accesso a Internet. Graduale abolizione dei libri di scuola stampati e quindi la loro gratuità con l’accessibilità via Internet: nello spettacolo Delirio facevo vedere Kindle, oggi Kindle da un anno all’altro è un libretto che lo leggi, ci scarichi 2.000 libri, tutti i testi del mondo, non è uno schermo e non è retroilluminato, quindi hai bisogno di una luce e lo leggi come un libro, ci stanno 2.000 libri in una cosina così, con due cellette fotovoltaiche te lo carichi e hai la conoscenza dove, come e quando vuoi, questa è la vera libertà, porca di una puttana! E devo vedere mio figlio Ciro, nove anni, che gira come uno sherpa con un carico di 20 libri di merda che sono sempre quei cazzo di libi che c’ha dall’anno prima, che hanno cambiato il titolo?!
Insegnamento obbligatorio della lingua inglese all’asilo. Sto cercando come un pazzo di studiare l’inglese a 61 anni e non ce la faccio più! Non ce la faccio, mi dicono: “come si dice dente?tooth”, il dente si dice tooth, “e se ti fa male il dente dove vai?”, dal “ dentist”, dal dentist! Non ce la faccio! Eppure mi ricordo le piccole poesie che mi insegnavano all’asilo, in francese: “ ma mére que j’aime beaucoup, …”, non so cosa cazzo voglia dire, ma me la ricordo dall’asilo! Abolizione del valore legale dei titoli di studio: qui non sarete d’accordo, però secondo me poi ne potremo discutere. Risorse finanziarie dello Stato erogate solo alla scuola pubblica! Valutazione dei docenti universitari da parte degli studenti. Insegnamento gratuito della lingua italiana per gli stranieri, obbligatorio in caso di richiesta di cittadinanza; investimenti nella ricerca universitaria, insegnamento a distanza via Internet, integrazione università /azienda.”

Il Fatto Quotidiano in edicola !!! settembre 23, 2009

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Da oggi è il edicola “Il Fatto Quotidiano”, finalmente un giornale indipendente perchè non riceve soldi pubblici, l’unico ! Questa è una scelta consapevole dei suoi creatori perchè è, e deve rimanere INDIPENDENTE da qualsiasi forza politica, di destra e di sinistra, quindi ha bisogno di abbonati.

Per ulteriori informazini: http://www.antefatto.it/servizi/abbonamenti/registrautente.aspx

Di seguito alcune immagini del quotidiano disponibili per gli abbonati on line

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Un laser per produrre l’idrogeno settembre 1, 2009

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L’importante scoperta italiana

L’acqua e il laser potrebbero essere le basi per la “via italiana” verso la produzione industriale dell’idrogeno, anche per quello da utilizzare come combustibile pulito. I risultati della scoperta, realizzata da un’equipe di scienziati guidati da Roberto Bini, ricercatore dell’European Laboratory for Non-Linear Spectroscopy – Università di Firenze, è stata pubblicata sulla rivista dell’Accademia Americana delle Scienze “PNAS”.

Gli esperti, in sintesi, sono riusciti a produrre idrogeno colpendo dell’acqua con uno speciale laser, in condizioni di alta pressione e attraverso un processo chimico che potrebbe essere usato per produrre l’elemento chimico da usare come combustibile per i motori del futuro. Per ottenere l’importante risultato gli scienziati hanno aggiunto all’acqua monossido di carbonio e azoto e solo successivamente hanno colpito il tutto con un raggio laser a 1.000 atmosfere.

Fino ad oggi uno dei principali problemi tecnici per la produzione dell’idrogeno era proprio la pressione, di fatto impossibili da raggiungere. Dalla foto attivazione gli esperti hanno ottenuto idrogeno e altre molecole. Stando a quanto spiegato da Bini il risultato ottenuto è importantissimo perché accelererà il passaggio dai motori a combustibile fossile, particolarmente inquinanti, a quelli ecologici.

Di recente l’Europa ha messo a disposizione dei ricercatori del Vecchio Continente 140 milioni di euro per la ricerca sull’idrogeno. L’obiettivo è quello di anticipare la diffusione delle nuove tecnologie all’idrogeno prevista tra il 2010 e il 2020. “Il nuovo passo intrapreso dalla Fuel Cells and Hydrogen Joint Technology Initiative – ha detto Janez Potočnik, commissario europeo alla Ricerca – sottolinea l’impegno costante della Commissione Ue e dell’industria europea per sviluppare tecnologie innovative per mettere l’Europa alla guida delle tecnologie verdi”.

I gruppi di ricercatori interessati hanno tempo fino al 15 ottobre 2009 per partecipare a questa gara d’appalto annunciata dalla Commissione Ue. Le proposte vincenti saranno selezionate entro il prossimo marzo.

da www.giornaletecnologico.it

Niente Luna per gli Indiani: Naufraga la Sonda Chandrayaan-1 settembre 1, 2009

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Fine anticipata per la “Missione da 79 milioni di dollari”, come l’aveva battezzata la stampa un anno fa. L’Agenzia spaziale indiana ISRO (Indian Space Research Organization) ha ufficializzato oggi quello che tutti si aspettavano ormai da sabato, quando da Bangalore avevano annunciato di aver definitivamente perso i contatti con Chandrayaan-1, il satellite senza equipaggio che orbitava attorno alla Luna dall’8 novembre scorso. “Abbiamo dovuto mettere fine alla missione – ha detto ai giornalisti il presidente dell’ISRO Madhavan Nair – perché non abbiamo più comunicazioni col velivolo”. Chandrayaan-1 aveva già avuto un paio di problemi, a un’antenna e ad un sensore, ma non era mai accaduto che perdesse contatto con la Terra. Il guasto definito “irreparabile” dal portavoce dell’ISRO S. Satish si è verificato al computer di bordo. Adesso “utilizzeremo i radar di Russia e Usa – spega ancora Satish – per seguire il percorso del satellite che orbiterà attorno alla luna ancora per un anno” prima di schiantarsi definitivamente sulla sua superficie.

Lanciata con grande enfasi mediatica il 22 ottobre dello scorso anno, la missione di Chandrayaan-1 ha rilanciato in grande stile il ruolo“spaziale” delle tigri asiatiche, India e Cina. Frutto di una grande partnership internazionale in cui hanno giocato un ruolo importante l’ESA, la NASA, l’agenzia russa ROSCOSMOS e l’Agenzia Aerospaziale della Bulgaria, la missione avrebbe dovuto durare due anni. Aveva tra i suoi principali obbiettivi una mappatura topografica completa in 3D della superficie lunare con la distribuzione delle risorse minerali e delle specie chimiche elementari. Particolarmente attesa era la ricerca dell’Elio 3, un isotopo molto raro sulla Terra che potrebbe giocare un ruolo energetico di primissimo piano in futuro, per la fusione nucleare.

Sono comunque già cominciati i preparativi per la missione Chandrayaan-2, che dovrebbe partire nel 2012 (ma si parla con insistenza di un probabile anticipo). Si tratta di un’altra spedizione senza equipaggio che, a differenza della sua omonima precedente, farà atterrare sulla Luna un rover incaricato di compiere esplorazioni e rilevamenti chimici. Anche in questo caso, è prevista un’ampia partecipazione internazionale (la Russia è già della partita). “Ci sarà posto per i payload di altre agenzie” ha assicurato  Madhavan Nair.

La mobilità ad idrogeno è gia realtà: iniziamo dalla bicicletta agosto 25, 2009

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Importante: per maggiori informazioni contattatemi

Quante volte abbiamo sentito parlare di auto ad idrogeno, quante volte abbiamo discusso, se era possibile la realizzazioni di autoveicoli completamente ecologici? Ancora adesso sembra che veicoli alimentati ad idrogeno debbano essere solo dei prototipi in possesso delle case automobilistiche; ma da oggi non è così.
Certo non stiamo parlando di auto ad idrogeno ma di una bicicletta a pedalata assistita; ecco le immagini.

Range con singola carica: 300 km Peso: 30 kg Velocità massima con pedalata assistita: 25 km/hr Sistema di propulsione: 36 V, 8.5 A PEM Fuel Cell Motore elettrico: motore brushless da 250 W Cambio: Shimano a 6
velocità Temperatura di funzionamento: 5°-35° C Tempo di accensione del sistema: 10-15 sec Energia a bordo: 1200 Wh Tempo di ricarica: 30 minuti Pressione dell’idrogeno: < 5 bar @ 25° C Bombole da 400 litri di H2 l’una.

Come si vede benissimo dall’immagine la bicicletta è predisposta con due bombole sotto il sellino, ma STATE TRANQUILLI, non c’è da aver paura per un eventuale esplosione, anzi queste sono leggende metropolitane; infatti queste bombole devono superare controlli durissimi e certamente non scoppiano; per farvi un esempio uno di questi test è un colpo di una pistola direttamente sulla bombola.
Quindi a costo di ripetermi NIENTE PAURA, la bombola è l’ultimo dei vostri problemi.
Paura per l’idrogeno? Anche qua sono nate tante leggende metropolitane; vi dico solo questo: se voi fate rifornimento con la benzina alla vostra auto allora siete degli impavidi temerari, l’idrogeno è meno infiammabile della benzina infatti la sua temperatura di auto–accensione si aggira sui 550 ° C contro i 230-250°C della benzina. Le fiamme da idrogeno, caratterizzate da bassa radiazione termica, si spostano velocemente verso l’alto, riducendo in questo modo la possibilità di incendiare altri materiali e il pericolo di emissioni tossiche. Inoltre l’idrogeno quando brucia si consuma molto più rapidamente degli altri combustibili tradizionali (benzina, gasolio e GPL): è stato calcolato che l’incendio di un’auto a idrogeno si esaurisce in un paio di minuti contro la mezz’ora di un’auto a benzina (Dati ENEA).

Ma veniamo ad un altro punto cruciale, cosa vuole dire circolare con un veicolo ad idrogeno? Sicuramente tralasciando che si tratta di una bicicletta (che come è risaputo non inquinano) vuol dire anche entrare in una NUOVA MENTALITA’ di TRASPORTO.
L’idrogeno si può fare in casa ad esempio, o per lo meno esistono già degli apparecchi detti Elettrolizzatori che trasformano l’acqua in idrogeno.

Un privato che compra la bicicletta potrebbe comprare benissimo l’idrogeno e stoccarlo in bombole e il costo di un pieno di 900 litri (il pieno della bicicletta per intenderci) gli costerebbe circa solo 8-9 € contando che potrebbe fare 300 Km !

Ma come dicevamo prima l’idrogeno si può fare anche in casa, ovvero come dalla figura (cliccare per ingrandirla); a questo punto potrebbero entrare in gioco i singoli comuni, o delle associazioni, questi con una spesa relativa potrebbero costruire loro stessi un distributore centralizzato di idrogeno, senza acquistarlo, ma producendolo solo con l’aiuto del sole.
La spesa per un impianto non è elevata, ma è alla portata di quasi tutte i comuni.
Una volta realizzato l’impianto tutti gli utenti viaggerebbero gratis per sempre, oggi con le bici, domani con gli scooter, aspettando ovviamente le automobili.

Per maggiori informazioni contattatemi; vi spiegherò nel dettaglio come è possibile costruire una stazione di rifornimento per la produzione di idrogeno e caratteristiche della bicicletta elettrica che avete appena visto.

Grazie

Lo Scudo della Rete agosto 25, 2009

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Io vorrei tornare sull’argomento della querela, che fa parte ormai della mia vita professionale da anni. Mi ricordo che c’era un socialista in galera che mi diceva sempre: ”Appena esco di galera ti querelo!”. Ora i tempi sono molto cambiati. I socialisti al confronto erano dei bambini piccoli. Oggi c’è una tendenza incredibile. Possono succedere delle cose inimmaginabili. Un assassino tra condizionali, tra indulto e tra tutto può uscire di galera e, se tu ne fai menzione ricordando il fatto su un giornale o su un blog, o sulla Rete, puoi venire querelato dall’assassino. E ti chiede dei danni, magari milioni in danni. Il querelato rischia sempre una pena superiore al querelante.
Ora togli la parola “assassino” e mettici “bancarottiere”, “truffatore”, “mafioso”, il concetto non cambia. Rischia sempre di più chi dice la verità, magari come faccio io o come fate voi, che la gridate ogni tanto la verità.
Viviamo in un Paese stranissimo, dove un ometto come Schifani, protetto da Lodo Schifani e poi Alfano, può denunciare un giornalista come Travaglio, perché Travaglio espone dei fatti in televisione.
Quello che rischia più di tutti oggi siamo noi, della Rete. È la Rete. Come si fa a imbavagliare la verità? Ci sono milioni di post, milioni di filmati, milioni di commenti. Ci sono tre strade per imbavagliare la Rete, tre strade.
La prima è coi tentativi, ad agosto: 14, 18, 16 agosto. Emendamenti, sub-emendamento dell’emendamento. Modificare la legge sull’editoria, come hanno fatto questi squallidi di Levi, la Carlucci, D’Alia. Mi ricordo Gentiloni che diceva: ”Non me ne sono accorto, perché stavo giocando a tennis con Ermete”. Ministri che non si accorgono di queste cose. La Rete se ne accorse e bloccammo, assieme a tutti i blogger, queste iniziative.
Oppure si può fare in altro modo. Mettendo la Rete in condizione di non operare. Come nel Quarto Mondo. 3000 comuni non hanno l’ADSL, per fare il WiFi devi gridare a voce, c’è più velocità e più Rete in un’isola qualsiasi dell’Oceano Indiano che non in Sardegna. Quindi siamo già nel Quarto Mondo quanto a comunicazione.
Oppure l’altra cosa è la diffamazione. Scrivi una cosa e sbagli un articolo, una virgola, metti tra virgolette una frase malmessa, ecco che scatta la diffamazione con milioni di danni. Questa è intimidazione: colpirne uno per colpirne cento. Scatta la querela. Questa famosa querela. Querela fatta dai ricchi verso chi non se lo può permettere. I politici, le persone con certi mezzi possono farla; chi la subisce generalmente ha dei problemi, qualche problema finanziario.
C’è il rischio oggi che un camorrista, stando agli arresti domiciliari, ma con un bravo avvocato, possa mandare in galera Saviano. È una cosa incredibile.
Fai una causa civile e chiedi dei soldi. Mi fai una querela per un milioni di euro. Bene, se la perdi mi paghi un milione di euro. Si deve rischiare. Non si possono usare le querele così, a scopo intimidatorio.
Ecco perché ho deciso di difendere i blogger. Non perché sono un altruista o un benefattore dell’umanità. Perché la Rete è un sistema che si può auto proteggere. Come? Possiamo benissimo autoproteggerci. Abbiamo lanciato questa forma di lotta di difesa che si chiama “Lo Scudo della Rete”, dove stiamo cercando i più bravi avvocati, quelli coi contro-coglioni, che siano un po’ motivati da certe cose e che possano dare un contributo a chi viene querelato nella Rete per qualche frase, qualche virgola o virgolette.
L’iniziativa si chiama “Scudo della Rete” e fornirà l’elenco di tutti gli avvocati che saranno disponibili sia a difendere, sia a prevenire la querela mediante delle informazioni corrette.
Vedete, io ho una certa esperienza sulla querela e ho degli avvocati ferratissimi, meravigliosi. Adesso sono sei mesi che non mi querela nessuno e ci sono i miei avvocati che mi chiamano e mi dicono: ”E allora Grillo, che vogliamo fare? Non si può lavorare così!”. Bene. I miei avvocati, che sono persone abituate a questo genere di esperienza, saranno a disposizione della Rete.
Noi non molleremo mai, e voi – parlo ai blogger e alla gente che frequenta la Rete – non dovete mollare assolutamente. Perché se mollate vi querelo tutti!
Arrivederci.

Ps: gli avvocati che vogliono contattarmi per l’iniziativa possono inviare una segnalazione al blog.

Beppe Grillo

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